Una piattaforma unica per semplificare e rendere più rapida la gestione dei pagamenti digitali in maniera integrata per i diversi canali in un’unica soluzione. È questo il servizio che è al centro del business di Adyen, la fintech olandese che oggi sbarca in Italia, dopo un’Ipo che ha visto il raddoppio delle quotazioni dallo scorso giugno alla Borsa di Amsterdam.

Sarà ora più facile per i brand italiani accedere a un servizio già utilizzato da colossi dell’hi tech e dell’ecommerce a livello globale, da Netflix a Uber, da Spotify a Facebook: sono 3.400 in tutto il mondo le aziende che hanno scelto Adyen come infrastruttura per semplificare e integrare i diversi metodi di pagamento, in-store, online e mobile.

La fintech olandese – il nome in surinamese significa “Ripartiamo” – in buona sostanza è in grado di gestire l’intero processo di pagamento in un’unica piattaforma tecnologica che si connette direttamente a oltre 250 metodi di pagamento internazionali (tra cui Visa, Mastercard, American Express, Sepa Direct Debit, le cinesi WeChat e Alipay) e locali, accettando più di 150 valute. Dall’elaborazione dei pagamenti alla gestione del rischio fino alla fase di qacuiqiring, Adyen copre tutte le funzioni, anche quelle normalmente delegate a terze parti.

Come sottolinea il country manager per Italia e Francia, Philippe de Passorio, il servizio di Adyen «consente di supportare l’espansione internazionale delle aziende integrando con i sistemi di pagamento locali, di procedere verso un sistema di commercio unificato, frictionless, che mette al centro del servizio il consumatore e di sfruttare i benefici di una gestione centralizzata dei dati, che si traduce in un’ottimizzazione del servizio, in maggiori insights sul cliente e nella prevenzione più affinata delle truffe». Da Eataly a Brunello Cucinelli, da Alitalia a Etro, sono già diversi i brand italiani che sono partner di Adyen.

«Con un volume di pagamenti via carta di credito che nel 2017 ha raggiunto i 220 miliardi di euro. in crescita del 10%, un terzo dei quali via mobile (+60%), l’Italia rapopresenta un mercato particolarmente interessante per noi», conclude de Passorio.

Adyen ha chiuso il primo semestre 2018 con un fatturato pari a 156 milioni di euro (+67%) contro 218 milioni nell’intero 2017, mentre il volume dei pagamenti processati è cresciuto nei primi sei mesi di oltre il 40% a 70 miliardi contro 108 nell’intero 2017.