Oltre 300 progetti presentati, 332 per la precisione, in arrivo da 80 Paesi di cinque continenti: si può parlare a pieno titolo di campagna di livello planetario quella che ha caratterizzato il contest “Idee Innovative e Tecnologie per l’Agribusiness”, promosso da Unido Itpo Italy (l’Ufficio italiano per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale) in collaborazione con il Cnr, Materias e Seeds & Chips. Conclusosi il 10 aprile, il contest ha visto raddoppiare i numeri della prima edizione, quella del 2015, lanciata in occasione di Expo. Il tema dell’iniziativa non è cambiato: selezionare le migliori soluzioni in campo foodtech e agritech utili a migliorare le condizioni socio-economiche e la sicurezza alimentare dei Paesi in Via di Sviluppo.

A presentare le candidature hanno concorso realtà di diverso genere, e quindi Pmi, grandi imprese, startup, enti di ricerca, Università, istituzioni pubbliche e associazioni e Ong; le cinque migliori idee saranno premiate in occasione della terza edizione di Seeds&Chips, The Global Food Innovation Summit, che si terrà a Milano Rho Fiera dall’8 all’11 maggio, e saranno supportate dalla rete di Unido Itpo per lo sviluppo dei propri progetti. Per la scelta dei candidati, la giuria si è avvalsa di cinque diversi parametri di valutazione: rilevanza e innovazione dal punto di vista economico e sociale (in misura del 40%); sostenibilità ambientale ed economica di lungo periodo (25%); concreta possibilità di replica ed estensione in diversi contesti (20%); ricadute occupazionali attese (10%); coinvolgimento e cofinanziamento dei proponenti (5%). Grande attenzione, in particolare, è stata rivolta quest’anno alle tecnologie per la lavorazione e conservazione degli alimenti, alla lotta agli sprechi e alle soluzioni più avanzate per la promozione delle comunità agricole locali e per la creazione di fonti di energia sostenibili. I premi saranno assegnati in tre categorie (Donne, Under 35 e Assoluti) nell’ambito di un appuntamento (“Food Security for Developing Countries”, in programma il 10 maggio) a cui presenzieranno le delegazioni dei governi dei Paesi in Via di Sviluppo.

Oltre 300 progetti presentati, 332 per la precisione, in arrivo da 80 Paesi di cinque continenti: si può parlare a pieno titolo di campagna di livello planetario quella che ha caratterizzato il contest “Idee Innovative e Tecnologie per l’Agribusiness”, promosso da Unido Itpo Italy (l’Ufficio italiano per la Promozione Tecnologica e degli Investimenti dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo Sviluppo Industriale) in collaborazione con il Cnr, Materias e Seeds & Chips. Conclusosi il 10 aprile, il contest ha visto raddoppiare i numeri della prima edizione, quella del 2015, lanciata in occasione di Expo. Il tema dell’iniziativa non è cambiato: selezionare le migliori soluzioni in campo foodtech e agritech utili a migliorare le condizioni socio-economiche e la sicurezza alimentare dei Paesi in Via di Sviluppo.

A presentare le candidature hanno concorso realtà di diverso genere, e quindi Pmi, grandi imprese, startup, enti di ricerca, Università, istituzioni pubbliche e associazioni e Ong; le cinque migliori idee saranno premiate in occasione della terza edizione di Seeds&Chips, The Global Food Innovation Summit, che si terrà a Milano Rho Fiera dall’8 all’11 maggio, e saranno supportate dalla rete di Unido Itpo per lo sviluppo dei propri progetti. Per la scelta dei candidati, la giuria si è avvalsa di cinque diversi parametri di valutazione: rilevanza e innovazione dal punto di vista economico e sociale (in misura del 40%); sostenibilità ambientale ed economica di lungo periodo (25%); concreta possibilità di replica ed estensione in diversi contesti (20%); ricadute occupazionali attese (10%); coinvolgimento e cofinanziamento dei proponenti (5%). Grande attenzione, in particolare, è stata rivolta quest’anno alle tecnologie per la lavorazione e conservazione degli alimenti, alla lotta agli sprechi e alle soluzioni più avanzate per la promozione delle comunità agricole locali e per la creazione di fonti di energia sostenibili. I premi saranno assegnati in tre categorie (Donne, Under 35 e Assoluti) nell’ambito di un appuntamento (“Food Security for Developing Countries”, in programma il 10 maggio) a cui presenzieranno le delegazioni dei governi dei Paesi in Via di Sviluppo.