C’è anche un’italiana tra le 25 donne protagoniste della robotica globale. L’ex ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza è stata scelta da Robohub, grande comunità scientifica online dedicata agli esperti della robotica, tra le protagoniste a livello mondiale del settore, donne da tutto il mondo “che è necessario conoscere” per il loro coraggio, entusiasmo e capacità di visione e che in grande maggioranza lavorano negli Stati Uniti e nel Regno Unito.

Carrozza, laureata in fisica a Pisa, oggi è docente di biorobotica all’Università Sant’Anna di Pisa. Robohub ne sottolinea l’interesse prioritario della sua attività che è costituito dal “miglioramento delle condizioni di vita dell’intera società grazie al contributo della bioingegneria, dell’interazione umano-robot, della robotica umanoide, dell’intelligenza artificiale, della prostetica, dei sensori tattili e della pelle artificiale.

Quest’anno, spiega Robohub, sono state scelte donne da tutto il mondo comprese startupper, imprenditrici, investitrici, inventrici, makers, scienziate, ricercatrici e cattedratiche: “La caratteristica unificante di tutte le donne scelte è la loro storia di ispirazione, l’entusiasmo, il coraggio, la visione, l’ambizione e i risultati ottenuti”

“Ogni anno siamo ispirati e speriamo che anche voi lo siate”, afferma l’editoriale di presentazione della classifica, sottolineando le difficoltà che hanno caratterizzato l’anno per il genere femminile dal punto di vista dell’emersione di una substrato di cultura sessista nell’hi-tech, dal caso Uber fino al licenziamento a Google dello sviluppatore che ha sostenuto che dietro alle differenze di genere ci sono differenze biologiche.