Nell’era della conoscenza i confini della ricerca non finiscono con le porte del laboratorio o dell’azienda. È all’insegna dell’open innovation che coinvolge attori spesso molto diversi nei processi di innovazione che a Padova, i prossimi 26 e 27 ottobre, si inaugura la seconda edizione di Open Innovation Days, la due giorni promossa dall’Università di Padova e Nòva24-Il Sole 24 Ore, l’appuntamento settimanale che guarda ai temi di confine dell’innovazione con uno sguardo sul futuro.

«Saranno due giornate nelle quali puntiamo a superare il successo del 2016 – sottolinea il Rettore Rosario Rizzuto – chiunque può portare il proprio contributo: gli Open Innovation Days sono l’occasione ideale per mettere in circolo le idee e farle crescere».

Tre i temi dell’edizione 2018: Reti umane e digitali, con l’interazione intelligente fra macchina e uomo sempre più al centro della discussione pubblica; Economia circolare, per ripensare produzione e consumo aumentando la competitività dei territori e cure del futuro, con terapie sempre più all’avanguardia ma anche la sfida dell’accesso a queste cure sempre più costose. Oid si conferma laboratorio di sperimentazione con diversi format di discussione: dalle Open Tables ai Processi, dagli Open Talks agli Speakers Corner.

«Per la squadra di Nòva è un grande privilegio lavorare con l’Università di Padova in un format che coinvolge un grande ecosistema di innovatori – osserva Luca De Biase, responsabile di Nòva24 e dei contenuti della manifestazione -: gli Open Innovation Days di Padova danno un contributo allo sviluppo della conoscenza in termini rigorosi e pratici. Ispirando la visione, alimentando i progetti, spingendo le persone a parlarsi di problemi e soluzioni scientificamente sensate e civicamente impegnate».

La struttura è quella di un festival diffuso nella città che, partendo dall’Aula magna dell’Università, coinvolge altri punti chiave del tessuto urbano, tra i quali Piazza Garzeria e l’Orto Botanico per mostrare come ricerca e innovazione sono una parte vitale e indispensabile della città di Padova e della sua identità. Target dell’evento sono la cittadinanza, gli studenti, gli imprenditori, il mondo accademico, le istituzioni e tutti coloro che sono interessati al mondo dell’innovazione.

Moltissimi gli appuntamenti in programma nella due giorni, a cui interverranno nomi noti della scienza, dell’economia, dell’imprenditoria e della medicina: tra questi Massimo “Max” Ciociola, Ceo e founder di Musixmatch, il più grande catalogo online di testi di canzoni, che Mark Zuckerberg ha citato affiancandolo al Ceo di Spotify Daniel Ek nell’ultimo incontro ufficiale nel nostro Paese; Paolo Nespoli, il primo astronauta italiano a soggiornare nello spazio per una missione di lunga durata; Stefano Polato, chef ufficiale della Missione Futura, che ha preparato i pasti per Samantha Cristoforetti come consulente per l’agenzia aerospaziale Argotech; Francesca Pasinelli, direttrice scientifica di Telethon; il sociologo Frank Furedi, che si occupa dei fenomeni culturali chiave della società contemporanea, tra i quali il concetto di “cultura della paura”, dalla propaganda politica che fa leva sul risentimento verso ciò che è diverso alla paura del terrorismo islamico, da lui esplorato sin dagli anni 90 a partire dal suo saggio “Culture of Fear”; Marco Cappato, leader dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica, promotore della campagna EutanaSia Legale per vivere liberi fino alla fine; Gino Gerosa, cardiochirurgo con una lunga serie di interventi d’avanguardia condotti in Italia, tra i quali il primo intervento al mondo di rimozione di una massa endoventricolare sinistra senza fermare il cuore e senza l’utilizzo della circolazione extracorporea sviluppando e consolidando così il concetto della cardiochirurgia microinvasiva; Londa Schiebinger, professoressa di Storia della Scienza presso la Stanford University e direttore del progetto EU/US Gendered Innovations in Science, Medicine, and Engineering, considerata un’autorità internazionale sulle questioni di genere nella scienza e nella tecnologia.

Oid darà spazio anche ai protagonisti del nuovo millennio: interverranno alla manifestazione Elisa Maino, youtuber 15enne e autrice, in testa alla classifica dei libri più venduti con il suo “Il bacio che verrà” e “Oops”, che da grande vuole fare il chirurgo, e il 13enne Luca Berardi, attivista per la conservazione dell’ambiente, che all’età di 8 anni ha fondato Young Animal Rescue Heroes.

A intervenire sui palchi di Padova come speaker e panelist saranno anche gli studenti e ricercatori di Padova e dei Contamination Lab italiani selezionati per raccontare un’innovazione, tecnologica o sociale, attraverso Absolute Beginner, bando lanciato dall’Università di Padova e Nòva24-Il Sole 24 Ore nell’ambito della manifestazione.

Main partner dell’evento sono Aci – Automobile Club d’Italia, e Seat.Aci – Automobile Club d’Italia – porta a Open Innovation Days la propria competenza sulla mobilità sostenibile e accessibile. Alla manifestazione interverranno il Presidente Ing. Sticchi Damiani, nel corso della cerimonia di apertura, e l’Ing. Enrico Pagliari, Direttore Area Tecnica, che parteciperà al panel “Smart City: non solo bit” durante il quale racconterà cosa accadrà nei prossimi cinque anni alla mobilità degli italiani e come intervenire per sfruttare al meglio le nuove tecnologie.

Tecnologia e innovazione stanno al cuore della strategia del marchio SEAT che offre su tutte le sue vetture soluzioni tecnologiche all’avanguardia e innovativi sistemi di assistenza alla guida. Per questo motivo la collaborazione di SEAT con Open Innovation Days riesce naturale. L’innovazione è un aspetto fondamentale nel processo di sviluppo e produzione dei modelli SEAT: dall’utilizzo della tecnologia virtuale per migliorare i processi di costruzione delle vetture all’introduzione di tecnologie e applicazioni in materia di connettività, per migliorare l’esperienza di guida e fare viaggiare sempre connessi, o dotando le vetture di soluzioni e servizi finalizzati a facilitare la mobilità urbana.

Radio ufficiale dell’evento è Radio 24. Media partner Radio Kiss Kiss, che per l’occasione sarà in diretta dal Caffè Pedrocchi il 27 ottobre con #Aperikiss, assieme al circuito Clear Channel.

Per maggiori informazioni ed il programma completo della manifestazione www.ilsole24ore.com/oid