Facebook prova a spodestare LinkedIn dal podio dei social più usati per cercare lavoro e lo fa attivando un nuovo servizio: da oggi (ma solo in Usa e in Canada, per adesso) le aziende possono aprire sul proprio profilo un canale sul quale pubblicare le offerte di lavoro.

Gli utenti possono inviare il proprio curriculum cliccando sul tasto “candidati”. A quel punto si apre una finestra parzialmente compilata con le informazioni su impieghi e formazione che l’utente ha precedentemente inserito sul social, ma questi dati potranno essere modificati e ampliati prima di inviare la propria candidatura. A regime, secondo le stime di Facebook, la funzione potrà interessare un miliardo di persone.

Tutta la procedura avverrà, quindi, all’interno di Facebook, facendo aumentare il tempo di permanenza degli iscritti sul social network. Gli ultimi dati diffusi a maggio del 2016 mostravano che gli utenti passano in media 50 minuti al giorno tra Facebook, Messenger e Instagram.

Ampliare i servizi “interni” è la strategia di Mark Zuckerberg per evitare che gli utenti escano dal sistema Facebook e atterrino su altre piattaforme (come Google, per esempio o Microsoft, proprietaria di LinkedIn). Già un anno fa era partita la sperimentazione di una app che consentirebbe di navigare sul web senza uscire dal social.