La capitale tedesca è pronta a riaprire le porte alla kermesse della consumer electronics. Ifa 2016 è in programma dal 2 al 7 settembre – i principali annunci, come ormai da tradizione saranno condensati nelle giornate di mercoledi 31 agosto e giovedi 1 settembre – e la primizia “logistica” di questa edizione è l’aggiunta di una nuova location espositiva rispetto ai classici padiglioni dell’ExpoCenter City distribuiti nei 170mila metri quadrati della Messe Berlin. Per la prima volta gadget e prodotti vari troveranno infatti spazio anche presso la Station Berlin, nell’ambito dell’Ifa Global Markets, un’area dedicata specificatamente agli operatori professionali dove sono previsti circa 300 espositori.

Le aree tematiche: dai robot alle startup

Tv, sistemi hi-fi, dispositivi indossabili, computing e imaging, car infotainment, droni e naturalmente elettrodomestici e telefonini sono il menu apparecchiato da Ifa anche per quest’anno. Particolare enfasi, in sede di presentazione, è stata data alle cosiddette “special areas”, e quindi agli spazi che ospiteranno le ultime innovazioni in fatto di stampa 3D e robotica (l’evento RoboUniverse, in programma dal 4 al 7 settembre è il primo di stampo B2B per l’industria dei servizi legati al mondo dei robot), smart home, intelligenza artificiale (sarà il leit motiv di Ifa+ Summit, al CityCube Berlin il 5 e 6 settembre) e startup.
Oltre una settantina di imprese innovative e un centinaio fra aziende tecnologiche, enti di ricerca e università animeranno il TecWatch e gli Startup Days (dal 2 al 7 settembre) con progetti, soluzioni e prodotti dedicati a tutto l’universo consumer e dell’elettronica per la casa, spaziando dalla realtà virtuale alla mobilità per finire all’Internet of Things.

Le tendenze tech

Di rivoluzioni, in vetrina a Ifa, non se ne attendono. Chi varcherà gli ingressi della Messe Berlin in cerca di innovazioni da rimanere a bocca aperta rimarrà probabilmente deluso. Sul fatto che si potranno comunque ammirare nuove applicazioni della tecnologia c’è da scommetterci. Se guardiamo al mondo dell’home entertainment, dove un tempo i veri dominatori della kermesse erano i televisori, un filone interessante si annuncia essere quello dei lettori Blu Ray Ultra Hd, e cioè prodotti che dovrebbero aiutare a sdoganare più velocemente il verbo della tecnologia 4K dentro le case.

Maggiori capacità e maggiori prestazioni: queste le promesse che segneranno il balletto dei vendor (Samsung, Panasonic, Sony, Lg e altri) pronti a sfidarsi in questo settore per convincere all’acquisto del lettore Uhd anche i più fedeli adepti dello streaming. Di certo tutti i principali attori della consumer electronics si muoveranno coesi per affermare il nuovo standard dell’ultra definizione, l’Ultra HD Premium.

La realtà virtuale sarà sicuramente presente e visibile fra i padiglioni ma c’è il dubbio che i paladini di questo fenomeno (Samsung e Sony, per fare due nomi non a caso) si concentreranno soprattutto su altri prodotti, smartphone e phablet in testa. Troppo forte infatti la concorrenza di eventi come E3, Gamescon o l’imminente Tokyo Game Show per pensare ad Ifa come l’appuntamento clou del mondo gaming.

Per contro, a Berlino si parlerà (e si vedrà) molto in fatto di automazione domestica e di oggetti connessi. Non sono previsti particolari grandi annunci in questa area (molti li vedremo al Ces di Las Vegas il prossimo gennaio) ma l’occasione dovrebbe essere propizia per capire se si sono fatti passi in avanti concreti quanto a interoperabilità fra le diverse piattaforme e i diversi protocolli utilizzati da Google e tutti gli attori di questo ecosistema: inutile infatti cercare la killer application per la smart home se i prodotti di marche diverse non possono facilmente interagire fra di loro.
Ifa 2016, infine, sarà come del resto le recenti edizioni, a chiare tinte mobili. Tanti gli smarphone in odore di annuncio, che trasformeranno (in parte) la fiera di Berlino in un’appendice di quella di Barcellona, dove si terrà ancora una volta il Mobile World Congress il prossimo febbraio.

I prodotti in rampa di lancio

Tv, elettrodomestici e fotografia – in termini di quantità di prodotti in esposizione – saranno anche quest’anno la spina dorsale di Ifa. Per quanto riguarda i primi sono attesi al varco nuovi modelli Oled e Led con tecnologia Hdr (High dynamic range) e pannelli 8K, almeno in forma di prototipi funzionanti. Lg ha fatto da parte propria sapere che punterà sullo standard Hfr (acronimo di High frame rate) e lo conferma la primizia della demo, concepita in collaborazione con la Bbc e l’European Broadcasting Union, che riprodurrà per la prima volta a Ifa il segnale video fino a 120 frame per secondo da un televisore Oled.

Scorrendo l’agenda degli appuntamenti dei principali vendor, Samsung aprirà le danze con il vernissage del Galaxy Note 7, al debutto in Europa. A fare da contorno all’ultimo super telefono da 5,7 pollici di diagonale dotato di pennino digitale sono previsti il nuovo visore Gear Vr, il tablet (Android) Galaxy Tab S3 8.0 e due distinte versioni degli orologi intelligenti Gear S3 con design circolare e sistema operativo Tizen. Nel menu del colosso coreano gli indossabili avranno una parte importante, al pari di una nuova infornata di servizi cloud.

C’è molta curiosità fra gli addetti ai lavori per capire cosa porterà invece in vetrina Lg, considerando le scarse probabilità di registrare il debutto dello smartphone V20 equipaggiato con Android 7.0 Nougat, la cui presentazione dovrebbe materializzarsi fuori da Ifa tra il 6 e il 7 settembre. A sostituirlo in passerella ci potrebbe essere il G Flex 3, nuova edizione del telefonino curvo da 5,5 pollici, ma non c’è nulla di confermato. Sicuro, invece, il lancio del Mate 9 di Huawei, la nuova ammiraglia phablet della casa cinese (schermo da 5,9 pollici), che dovrebbe arricchire il proprio evento con alcune novità in campo tablet e in area wearable.

Da Sony sono in rampa di lancio diversi smartphone (gli Xperia Xr e Xperia X Compact) e la speranza di molti è che la casa giapponese non tradisca le aspettative sia in chiave di concept farciti di sensori e intelligenza sia sul fronte dei prodotti audio e della realtà virtuale (ma un nuovo visore è come detto una possibilità remota).

A ben vedere, le novità più sfiziose, per lo meno in orbita mobile, ce le dovrebbero regalare Motorola, e quindi Lenovo, e Asus. La prima porterà per la prima volta in Europa la serie Z e soprattutto i Moto Mods con il nuovo modulo per la camera digitale, mentre nel portfolio del produttore cinese troveranno posto come sempre tablet Android e computer portatili Windows nelle più disparate configurazioni 2-in-1. Simile il corredo che accompagnerà la presenza del produttore taiwanese, fatto di smartphone (ZenFone 3), indossabili (ZenWatch 3) e pc convertibili (Transformer) di nuova generazione.