I 3mila posti del California Stadium aspettano di riempirsi; e succederà. 3 milioni di dollari sono pronti per essere devoluti in beneficienza; la gara ha l’unico scopo di stabilire chi si salvi la pelle fino alla fine; e i suoi 100 contendenti sono scelti fra le celebrità e i videogiocatori più forti al mondo.
Sono questi gli ingredienti del “Fortnite Celebrity Pro-Am”, il primo evento ufficiale organizzato da Epic Games per mostrare i muscoli della sua creatura più fortunata, “Fortnite” appunto, un fenomeno che nel solo mese di aprile ha incassato 296 milioni di dollari in microtransazioni.

Martedì, alle 12:30, Paul George degli Oklahoma City Thunders, Andre Drummond dei Detroit Pistons e Reggie Jackson della Nba mentre tra gli attori e cantanti c’è da segnalare Janina Gavankar (Amita in Far Cry 4), Jack Falahee e Madilyn Bailey. Poi ci saranno gli influencer come “Nickmercs”, “Sssniperwolf” e “Summit1G” che faranno coppia con lo streamer più seguito su Twitch, Tyler “Ninja” Blevins, e con gli atri giocatori più abili della community di “Fortnite” per aggiudicarsi la vittoria e decidere a quali organizzazioni benefiche destinare i 3 milioni in palio.
L’iniziativa è pregevole, sebbene sia evidente quanto per Epic Games costituisca il banco di prova della prima stagione competitiva ufficiale, programmata entro fine anno. Per fare in modo che “Fortnite” acceda all’Olimpo degli esport, lo sviluppatore del North Carolina ha già destinato 100 milioni di dollari al montepremi. Non è da escludere lo zampino di Tencent, il colosso cinese cui appartengono WeChat e il 40% di Epic Games: “Fortnite”, il gioco che ha saputo combinare “Minecraft” con la competizione per la sopravvivenza tipica dei battle royale, sarebbe prossimo all’esportazione in Cina.
Saranno molti, martedì, gli occhi puntati sul California Stadium.