Un nuovo record del bitcoin ormai non fa più notizia. Ma lo diventa se il nuovo rialzo traina l’intero mondo delle criptovalute che ai valori attuali entra nella top ten di Wall Street delle società a maggior capitalizzazione, testa a testa per il settimo posto con Johnson & Johnson.

Il bitcoin ha superato nella notte la soglia dei 12mila dollari, ma non si è fermato lì e attualmente è scambiato a 12.600, con qualche piattaforma che indica 12.800, tra scambi sempre sostenuti, ormai attestati su un livello quotidiano attorno ai dieci miliardi di dollari. Addirittura in Corea è attorno alla soglia di 14mila dollari, ma in quel caso influisce il cambio del won coreano. Il nuovo rialzo ha portato la capitalizzazione della criptovaluta più famosa al di sopra dei 200 miliardi di dollari, superando colossi del calibro di Coca Cola e Citigroup.

Ma la corsa senza fine del bitcoin continua trascinare tutte le altre criptovalute, che hanno raggiunto una capitalizzazione complessiva di 376 miliardi, stando alla stima di Coinmarketcap, un valore che colloca l’intero criptomondo al di sopra di gruppi come Exxon e Jp Morgan, facendolo entrare nella top ten delle aziende a maggior capitalizzazione di Wall Street.

A sostenere gli acquisti sul bitcoin è ancora una volta l’ormai imminente partenza dei futures a Chicago: il Cboe è pronto a partire lunedì prossimo con i contratti, sette giorni dopo arriverà anche il Cme. Anche se i contratti saranno regolati del tutto per contanti, senza quindi la necessità di acquisti “fisici” (per quanto fisica possa essere una valuta digitale), l’apertura di un mercato regolamentato di strumenti derivati viene interpretata come una sorta di riconoscimento ufficiale del bitcoin da parte del mondo della grande finanza.