Il governo stringe sulle politiche attive per il lavoro: pronto il piano che in autunno porterà al varo dell’assegno di ricollocazione, il “voucher” da 250 a 5mila euro a seconda della difficoltà nel reinserimento di chi è uscito dall’azienda; la platea potenziale sarà di 4-500 disoccupati l’anno. È poi allo studio una norma che nelle crisi aziendali anticipa il percorso di riqualificazione dei lavoratori in esubero.