Il Dipartimento di Giustizia si sta preparando a perseguire legalmente il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, ed è ottimista sulla possibilità di riuscire a portarlo in un tribunale statunitense. Secondo alcune fonti, riportate dei giornali americani, gli Stati Uniti stanno valutando diversi tipi di accuse contro Assange e fra queste potrebbe esserci lo spionaggio. I pubblici ministeri americani avrebbero ottenuto un atto d’accusa sigillato contro l’uomo che stava dietro il sito web responsabile della diffusione di migliaia di documenti riservati del governo Usa.

Assange dal 2012 vive rifugiato nella sede di Londra dell’Ambasciata dell’Ecuador, ma Lanin Moreno, nuovo presidente dello stato sudamericano, al contrario dei suoi predecessori non lo vede molto di buon occhio: numerose le restrizioni che negli ultimi mesi gli sono state imposte. Tanto che l’attivista ha fatto causa all’Ecuador per violazioni al suo stato di rifugiato. Alla luce di tutto questo, si comprende meglio l’ottimismo del Dipartimento di Giustizia Usa.