NEW YORK – Amazon ha lanciato un nuovo servizio video in streaming interamente sostenuto dalla pubblicità e quindi senza alcuna necessità di abbonamento. Per il colosso dell’e-commerce e di Internet si tratta della prima offerta del genere e dell’ultimo sforzo per espandere la sua attività, questa volta con l’obiettivo di catturare una porzione crescente della preziosa raccolta pubblicitaria sia Tv che digitale, oggi dominata da Google di Alphabet e da Facebook.

Il servizio, battezzato IMDb Freedive, ha iniziato a essere disponibile ieri sera e offre un catalogo di spettacoli televisivi e di lungometraggi accessibili dal sito IMDb, una divisione del gruppo di Jeff Bezos ormai dal 1998, come pure dai devices di Amazon Fire Tv. Tra i titoli disponibili ci sono recenti show da piccolo schermo quali The Bachelor e Duck Dinasty ma anche classici del calibro di Dallas e Gilligan’s Island. I film vanno da Dracula a A Few Good Men.

La posta in gioco è alta e fa gola. Il mercato pubblicitario televisivo globale vale nell’insieme 210 miliardi di dollari. E il segmento video digitale ne rappresenta una frontiera in espansione. Nella pubblicità online le ambizioni di Amazon non sono un segreto: è già oggi il terzo protagonista in classifica alle spalle dei già citati Alphabet e Facebook, anche se la sua quota di mercato rimane al momento limitata a circa il 4 per cento (5 miliardi di dollari).

Anche prima del nuovo servizio, però, le sue prospettive di sviluppo erano forti. Nel giro di un paio d’anni, secondo stime della società specializzata Cowen estrapolate da sondaggi tra grandi inserzionisti, il gruppo potrebbe triplicare la sua presenza nei “digital ads” raggiungendo una quota del 12 per cento. Facebook, che oggi ha attorno al 20%, dovrebbe invece scivolare al 17 per cento. Google, in testa, vanta attualmente un inarrivabile 37,1% del mercato e, secondo eMarketer, dovrebbe scendere ancora solo leggermente al 35% entro due anni.

Nello streaming di video Amazon è oltretutto già protagonista consolidata con il suo servizio Amazon Prime in abbonamento. Una scommessa che dà filo da torcere al leader Netflix. Amazon, come Netflix, investe anche ingenti somme nella produzione di show originali e ha ottenuto ripetuti riconoscimenti per la loro qualità forte di titoli quali Transparent e The Marvelous Mrs. Maisel. La frontiera dello streaming sta diventando sempre più redditizia e combattuta: la concorrenza comprende da Hulu a un futuro servizio di Disney dopo che ha assorbito la 21st Century Fox di Rupert Murdoch.