Il principe miliardario Al-Waleed Bin Talal, attraverso il suo veicolo di investimento Kingdom Holding, ha investito 1 miliardo di riyal (circa 230 milioni di euro) nella società di musica in streaming Deezer, la “Spotify francese”. Per Al-Waleed si tratta del primo investimento di rilievo dopo la detenzione dorata durata quasi tre mesi al Ritz Carlton di Riad, trasformato in prigione per lui e oltre 200 tra sceicchi, principi, ministri e uomini delle istituzioni accusati a vario titolo di corruzione dal principe ereditario Mohammed Bin Salman, plenipotenziario ormai nel Regno, cugino di Al-Waleed

Al-Waleed, soprannominato il Warren Buffett d’Arabia, è uno degli uomini più ricchi del pianeta. Un simbolo riformista della dinastia saudita. Volto pubblico molto conosciuto e apprezzato nel paese e all’estero è stato costretto a una detenzione dorata, durata 83 giorni. L’arresto è cominciato con una telefonata nel cuore della notte e l’invito da parte del governo a presentarsi al più presto nel 5 stelle superior per non precisate esigenze reali. Da lì per lui è iniziato un brutto sogno che sembrava non finire più. Al-Waleed, 63 anni, è stato uno di quelli che ha subito il periodo più lungo di detenzione perché non accettava le accuse del governo per i danni legati alla sua reputazione. Fino all’ultimo si è dichiarato innocente. È stato rilasciato a gennaio dopo la firma di un documento con le autorità saudite con cui è stato “ripulito” da tutto, con «zero accuse» e «zero commissioni».

L’ultimo investimento fatto da Al Waleed, che con un patrimonio di 16,8 miliardi è al 61esimo posto nella classifica degli uomini più ricchi del mondo, è stata l’acquisizione di una partecipazione del 16,2% nella banca saudita Fransi da Credit Agricole a settembre. Dal suo rilascio Al Waleed sta cercando di negoziare con le banche per un prestito di almeno 1 miliardi a caccia di nuove prede sui mercati finanziari. Deezer ha abbandonato un’offerta pubblica iniziale nel 2015. Nel nuovo round di finanziamenti, dopo l’investimento di Al-Waleed, la società francese ha raggiunto una valutazione che supera un miliardo di euro. Oltre alla Kingdom Holding di Al-Waleed, nel round nuovi investitori sono Access Industries, Orange, Lbo France e Rotana Group. Il piano della società francese, con questa iniezione di liquidità, e anche attraverso un accordo di distrubuzione con la società di Dubai Rotana Group, è quello di spingere l’espansione nei mercati di Medio Oriente e Africa del Nord.