Mentre possiamo gioire della forte crescita della classe media, soprattutto nelle economie emergenti, il corrispondente aumento dei consumi mette sotto pressione le materie prime e evidenzia i limiti del nostro modello economico lineare – “prendere, fare, disfarsi”. Secondo il Global Footwork Network, ci vogliono 18 mesi perché la terra rigeneri le risorse naturali che usiamo in un anno. Chiaramente questo non è sostenibile.

Ci sono però anche sviluppi promettenti, con innovatori in tutto il mondo che fanno da apripista ad una economia “circolare” a tutti livelli, creando nuovi modelli di business e opportunità economiche. Oggi, come membro di Solutions&Co, una rete di venti importanti giornali di economia nel mondo, Il Sole 24 Ore vi racconta le storie delle aziende e delle iniziative più innovative che accelerano il nostro passaggio a un’economia circolare.

Alcune aziende prendono in considerazione il ciclo di vita dei loro prodotti, incluso il loro riciclo, già dalla fase della progettazione. Certe città stanno organizzando parchi industriali dove i rifiuti di un’azienda diventano il prodotto base di un’altra. Governi nazionali hanno cominciato a vietare sacchetti di plastica e a sperimentare incentivi fiscali per le riparazioni. I consumatori possono affittare i blue jeans invece di comprarli. E fattorie urbane germogliano da bottiglie di plastica nel Cameroon.

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L’economia circolare affronta i problemi alla loro radice riducendo la nostra dipendenza da prodotti finiti. Indirizza le nostre economie verso un circolo più virtuoso, evitando lo scarto a tutti i livelli e ripristina il nostro capitale del manufatto, umano, sociale, naturale e economico. Questa nuova economia rappresenta anche una notevole occasione per proteggere l’ambiente, creando contemporaneamente lavoro e ricchezza – una stima di 1.800 miliardi di euro entro il 2030 solo in Europa. E sebbene l’economia circolare affronti problemi complessi, non va vista come una soluzione semplice e standardizzata. Al contrario, è uno sforzo collaborativo nella quale tutti – cittadini, aziende, città, nazioni – hanno un ruolo da giocare.

In questa edizione di Solutions&Co, guidata dall’impresa sociale Sparknews, i nostri lettori in Cina, Brasile, Sud Africa, India, Italia, Francia, Germania, il Regno Unito e altrove scopriranno una gamma di iniziative che accelerano la transizione del mondo verso un’economia circolare. Condividendo queste storie, la nostra rete mediatica diffonde le soluzioni innovative ai problemi climatici vicini e lontani. Le attività presentate nelle nostre pubblicazioni precedenti come risultato hanno attirato nuove occasioni; alcuni hanno stretto collaborazioni con aziende e organizzazioni importanti. Questi progetti hanno anche ispirato il socio fondatore di Solutions&Co, Total, che sta cercando soluzioni circolari per una transizione verso un’energia sostenibile.

Per fare un ulteriore passo abbiamo redatto un ebook che raccoglie il pensiero dei massimi esperti dell’economia circolare, come William McDonough, Claire Pinet o Jean-Marc Boursier. Potete scaricarlo da www.solutionsandco.org o da XXXlink to your web page with the ebookXXX e scoprire decine di aziende innovative insieme a idee di esperti e dirigenti di imprese, tutti impegnati a creare circoli economici virtuosi.