I BoT in circolazione a rendimenti negativi sono 115 miliardi, un terzo sul totale nell’Eurozona, dati Tradeweb. Il tasso sottozero delle deposit facilities Bce aiuta l’Italia ultraindebitata. Ma le agenzie di rating in agguato guardano anche a crescita, rischio politico e spread. I tassi negativi sono un’anomalia che il mese scorso ancora valeva 7.400 miliardi di dollari di titoli di Stato in circolazione su scala globale. I debitori sono i principali beneficiari di questo mondo alla rovescia, e l’Italia è tra i primi Stati indebitati ad esserlo. In un rapporto pubblicato ieri sull’andamento della crescita europea, il capo economista di S&P’s Jean-Michel Six addirittura azzarda l’ipotesi che, se messa alle strette da un supereuro, la Bce potrebbe tagliare ulteriormente il tasso delle deposit facilities dall’attuale -0,40% «perché il tasso della remunezione overnight delle riserve in eccesso delle banche è uno strumento di intervento sul tasso di cambio».

 

Articolo sul Sole 24 Ore del 3 10 2017

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