Non che l’opinione comune si sia mai espressa in maniera molto diversa, ma anche i numeri sembrano confermare la supremazia della Svizzera, scalzando le “solite” avversarie nordiche per il poco invidiabile titolo di nazione più cara d’Europa.
Secondo uno studio pubblicato da Numbeo, nell’analisi del costo della vita condotto considerando i dati aggiornati alla prima metà del 2018, la nazione elvetica è rappresentata da diverse città che risultano decisamente più costose di quanto non sia quella che viene considerata come la capitale del Mondo, ossia New York City.
L’idea che sta alla base del modello utilizzato per attribuire un valore ad ogni città consiste infatti nel calcolare un indice che tiene conto di diverse variabili e che rappresentano un diverso aspetto dei costi da sostenere, paragonandoli appunto alla Grande Mela.
Considerando quindi New York come il punto di riferimento ed avente un valore fissato per convenzione a 100, un indice pari a 120 indicherà che la città in questione, per quella specifica voce, è più cara rispetto a NYC del 20%, mentre per contro, un valore pari a 70 indicherà un costo ridotto del 30%.
L’indice del costo della vita (Cost of Living Index) è un indicatore relativo ai prezzi dei beni di consumo, inclusi generi alimentari, ristoranti, trasporti e servizi pubblici ma che non tiene conto delle spese relative all’alloggio, come ad esempio affitto o mutuo, e per le quali è disponibile un indice dedicato (Rent Index).
Nell’infografica che segue tutte le città censite nell’analisi sono rappresentate sulla mappa mediante un marker circolare colorato in base ad un gradiente semaforico che spazia dal verde per i valori minori fino al rosso intenso dei valori più alti.
Analogamente, anche l’istogramma rappresentante le nazioni di appartenenza delle città, è colorato seguendo lo stesso criterio cromatico e può essere utilizzato come filtro per zoomare il paese di interesse isolandone le città dal resto di quelle presenti nel panorama continentale.
Per cambiare la prospettiva dell’analisi è possibile selezionare l’indice di interesse mediante l’apposito menu a tendina in alto.

Come detto, la Svizzera risulta al primo posto nell’indicatore generale con un valore medio pari a 120,6 e che rappresenta le città elvetiche censite a partire da Zurigo, prima assoluta con 128,7 fino alla meno cara Lugano (111,9) che chiude comunque al settimo posto assoluto europeo.
In generale, tutto il nord Europa è caratterizzato da centri urbani, e di conseguenza nazioni, con valori nettamente sopra la media e che difficilmente scendono sotto un valore medio di 75 punti, mentre l’arcipelago britannico alla parte centrale del Vecchio continente (fatta eccezione per la Svizzera) si assestano sopra al 70.
La Spagna (55,1) figura come nazione limite sia in senso geografico, per mancanza di altri paesi con valori così bassi nella parte occidentale del continente, sia come sparti acque tra le due metà d’Europa ripartite sulla quota fissata a 55, sotto la quale, oltre alla Spagna appunto, si trovano mediamente solo le nazioni situate tra la zona balcanica e i confini russi.
Andando alla ricerca delle grandi capitali, Parigi compare in quattordicesima posizione (84,6), Londra è diciannovesima (81,3), mentre per trovare Roma si deve scendere fino all’ottantunesimo posto (69) e addirittura all’ottantaseiesimo per Berlino (67,75).
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