Iniziano i Mondiali 2018 in Russia, orfani della nazionale italiana, con la squadra di casa che gioca contro l’Arabia Saudita nel primo match in programma. Il tempo delle recriminazioni per i tifosi è terminato e visto che gli azzurri non saranno presenti alla manifestazione possiamo gustarci l’evento sportivo con distacco, magari scegliendo per chi fare il tifo con cura, e volta per volta.

Infodata vi propone una tavola sintetica per guidarvi nella scelta, guardando oltre i parametri sportivi e la simpatia personale. Abbiamo perciò selezionato sei indicatori chiave che descrivono ciascuno dei 32 paesi che scenderanno in campo per vincere la Coppa del Mondo.

I dati sono presi dalla Banca Mondiale e integrati, quando la fonte era carente, dal Factbook della Cia; si riferiscono all’ultimo valore disponibile per ciascuna serie storica. Abbiamo così completato la tabella con una sola avvertenza: per l’Inghilterra sono stati presi i valori relativi all’intero Regno Unito.

Scegliendo le due squadre che man mano si affronteranno potrete confrontarne i valori: aspettativa di vita, coefficente di Gini (ossia quanto il reddito è distribuito in modo eguale, in una scala da 0 a 100 dove 0 rappresenta la perfetta ugualianza e 100 la perfetta disuguaglianza), percentuale di donne in parlamento, emissioni pro capite di CO2, percentuale coloro che hanno avuto una educazione superiore, e Pil pro capite a parità di potere d’acquisto ed espresso in migliaia di dollari internazionali.

Non resta che fare la vostra scelta, rilassarvi e godervi la partita.

 

L’articolo Mondiali 2018, l’Italia non c’è. Ecco la guida per scegliere per chi tifare sembra essere il primo su Info Data.

Leggi su infodata blog