Sole, spiaggia, mare. È estate e, giustamente, è qui che corre il pensiero. Ma, prima di tuffarsi, non vale la pena di conoscere la qualità dell’acqua in cui ci si sta per immergere? Per farlo, basta consultare i dati elaborati dalla European environmental agency, l’agenzia europea per l’ambiente. Numeri confluiti nel rapporto “European bathing water quality 2016”. Utilizzando i quali, InfoData ha costruito questa mappa:

 

Ora, una precisazione. Il portale dell’EEA contiene i dati relativi a tutte le nazioni europee. Ma, per ovvie ragioni di natura climatica, si è preferito concentrarsi sui Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Unica eccezione, il Portogallo. Che però si trova abbastanza a Sud perché sia piacevole tuffarsi nelle sue acque.

Intanto, la buona notizia. Oltre l’85% delle spiagge europee ha delle caratteristiche tali per cui l’EEA ne ha qualificato le acque come “eccellenti”. Una proporzione che si vede rispettata anche nella mappa, dove a prevalere sono i pallini blu che indicano l’acqua di migliore qualità.

L’Italia si trova al settimo posto per percentuale di acque eccellenti. Considerando però che davanti ci sono nazioni come l’Austria e il Lussemburgo (EEA monitora anche i laghi), i mari italici salgono al quinto posto. Davanti, nell’ordine, ci sono Cipro, Malta, Grecia e Croazia. Dietro, invece, Portogallo, Spagna e Francia. Questo nonostante l’Italia sia il Paese che ha visto il maggior numero di “retrocessioni”: 22 spiagge passate da una qualità sufficiente nel 2015 ad una povera lo scorso anno.

Più in generale, delle oltre 5.500 spiagge italiane censite, poco più di 5mila (il 90,8%) sono state giudicate eccellenti dall’Agenzia europea per l’ambiente. Se con il filtro in alto a destra sulla mappa si seleziona Italia è possibile concentrarsi sul nostro Paese. E se nella legenda si clicca su ‘povera’ è possibile evidenziare le spiagge che non hanno passato il test di qualità.

In questo modo si può vedere come quelle bocciate si trovino soprattutto lungo la costa settentrionale della Campania e lungo il litorale abruzzese. Guardando ai laghi, i punti peggiori si trovano nella provincia dei Sette Laghi. È a Varese che si registrano quasi tutte le spiagge lacustri di qualità povera secondo l’EEA.

Se invece delle spiagge italiane si sono scelte quelle di un altro Paese che si affaccia sul Mediterraneo è possibile utilizzare il filtro per selezionarlo. E scoprire così cosa aspettarsi dalla località nella quale si è scelto di trascorrere le vacanze.

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