La più grande community al mondo per il carpooling ha sbloccato l’utilizzo dei contanti sulla sua piattaforma. Dallo scorso marzo, BlaBlaCar ha deciso di offrire ai conducenti della community la scelta tra la possibilità di richiedere i contributi alle spese di viaggio dei loro passeggeri anche in contanti e non soltanto sul proprio conto online come era stato nei due anni precedenti. Il bilancio dei primi sei mesi è chiaro: i contanti piacciono agli automobilisti.

 

Per capire come si divide l’Italia se tra chi paga in contanti o chi usa la carta BlaBlaCar ha realizzato una mappa per capire dal punto di vista geografico come si divide  la community italiana di BlaBlaCar.  Nelle regioni del Nord, in quelle del Centro e in buona parte della Sardegna domina la preferenza degli automobilisti per la ricezione dei contributi online, sul proprio conto corrente o su PayPal; è al Sud a venire preferito l’utilizzo del contante.

A confermare questo trend anche la differenza tra le due principali città italiane: a Milano i conducenti prediligono i pagamenti online (solo il 28% dei viaggi è offerto in contanti), mentre a Roma la community dei conducenti si divide in modo equo tra le due opzioni, con il 50% dei viaggi offerti con pagamento online e il 50% con pagamento in contanti.

 

L’analisi evidenzia l’utilizzo dei contanti sulla piattaforma di BlaBlaCar anche per regione. È la Liguria la regione con la più bassa adozione del contante per i viaggi condivisi (solo il 29% dei viaggi condivisi lo richiede), seguita da Val D’Aosta 31% e Lombardia 32%. Ad adottare massivamente il contante sono invece gli automobilisti in partenza dalla Calabria (63%), Campania (55%), e Sicilia (53%).

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