Equity per l’impresa sociale e supporto al rafforzamento dell’ecosistema  del terzo settore. Si concentrerà su questi due azioni la Fondazione Social Venture Giordano dell’Amore, che nascerà su iniziativa di Fondazione Cariplo.

La fondazione avrà una dotazione patrimoniale  di 8,5 milioni di euro da investire in progetti sociali che avranno una loro sostenibilità economica. Ben al di là della logica delle erogazioni a fondo perduto, l’iniziativa sosterrà direttamente con capitali quelle imprese  che avranno progetti innovativi dal punto di vista sociale e ambientale e che, allo stesso tempo, riusciranno a camminare con le proprie gambe. E poi investirà in fondi di social impact. I settori privilegianti saranno la cultura, l’ambiente e il welfare. “Non si tratta però di sostenere, con nuove fonti di finanziamento, settori lasciati scoperti dal pubblico. Piuttosto investire su modelli e soluzioni davvero innovativi” precisa Giovanni Fosti, docente in Bocconi e presidente della Fondazione che nascerà dall’accorpamento di due storici enti, la Fondazione Opere Sociali e Fondazione Giordano Dell’Amore.

A oggi un investimento è già stato concluso: la partecipazione in Oltre II Sicaf, che fa capo alla fondazione guidata da Luciano Balbo. Inoltre, la Fondazione ha in portafoglio la partecipazione del 6,4% in PerMicro, società del settore della microfinanza, ed è in corso di perfezionamento l’acquisizione di un prestito obbligazionario convertibile in una startup innovativa a vocazione sociale. “Il welfare è un ambito particolarmente delicato dove è importante la costruzione sociale – spiega Fosti, pensando in particolare al tema della povertà, degli anziani e della salute – La nostra logica è quella della collaborazione e condivisione cercando di connettere diversi soggetti del territorio”.

La Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore fornirà servizi di advisory agli altri attori dell’ecosistema dell’impact investing quali, ad esempio, l’assistenza nella predisposizione di piani economico-finanziari e nella definizione delle strategie di finanziamento.

D’altra parte la fondazione rientra nel più ampio quadro do Cariplo Social Innovation che, con una dotazione compressiva di 18,5 milioni di euro, sosterrà il terzo settore evoluto che vuole stare sul mercato con progetti di qualità. In particolare per sostenere questo ecosistema il programma prevede non solo capitali ma  iniziative di accompagnamento dell’ecosistema di imprenditoria sociale con:  un percorso propedeutico di formazione a distanza
(Cariplo Social Innovation Lab); un bando con scadenza, dedicato al miglioramento organizzativo degli enti (Bando Capacity building per il terzo settore); un percorso di workshop/lectures su grandi temi e sfide di interesse per il Terzo Settore e l’imprenditoria sociale, rivolta a un pubblico ampio (Social Innovation Talks); una piattaforma di facilitazione all’imprenditoria sociale, sviluppata in collaborazione con Cariplo Factory, dedicata all’incubazione, accelerazione e scalabilità di iniziative di impresa a impatto sociale.