Wipeout è un videogioco di corse futuristiche anti-gravità. Nasce nel 1995 da Psygnosis per Microsoft Windows e per Playstation. Se immagini un videogioco di racing ambientato in un futuro alla Tron ecco che ha presente di cosa stiamo parlando. Wipeout Omega Collection è un tributo ai capitoli usciti negli ultimi 12 anni. Si riprende grafica, musica e stili di guida di un gioco che all’uscita è entrato nelle prime posizioni della classifica. Non è la solita operazione nostalgia. Non c’è neppure nulla di innovativo in questa collezione, a parte la grafica e qualche veicolo nuovo. Quello che conta è la musica. La tracklist va dai The Chemical Brothers ai Propellerheads. Io non sono un appassionato di musica elettronica ma il combinato disposto dei bassi e delle ritmiche con le “astronavine” che sfrecciano sulle piste al neon produce una forma di intrattenimento completa che integra adrenalina, riflessi e quell’eccitazione propria della musica elettronica. Il merito è anche di un genere, quello del racing arcade che è stato un po’ abbandonato in nome di una ansia di simulazione che ha un po’ intontito e forse stancato. Il realismo delle piste, dei piloti, degli sponsor da una parte e il piacere semplice della guida dall’altro. Wipeout, anzi WipeOut come andrebbe scritto correttamento, sta lì a indicare una direzione virtuosa e fortunata che l’industria del videogame ha percorso senza troppa convinzione.