Non è solo Google Maps che ci permette di entrare direttamente all’interno della Stazione spaziale internazionale. Ora c’è anche un video di una passeggiata spaziale, fatto con telecamera a 360 gradi, che rende il tutto in soggettiva. Lo scorso agosto due astronauti russi, Sergey Ryazansky e Fyodor Yurchikhin sono usciti dalla stazione per lanciare cinque nanosatelliti. E allo stesso tempo hanno girato il video della passeggiata durata più di sette ore. Ma il video dura molto meno, un paio di minuti.

E’ così possibile, seduti comodamente sulla poltrona in salotto, girare lo sguardo dai minimi dettagli della Stazione spaziale fino al nostro pianeta visto da un’altezza di 400 chilometri. Il video, prodotto dal sito d’informazione Rt insieme all’agenzia spaziale russa Roscosmos, mostra i due cosmonauti che lanciano i satelliti, compreso uno simile al vecchio Sputnik, il TS530-Zerkalo, per prendere misurazioni dell’orbita attorno alla Terra. Il filmato viene accelerato nella seconda parte rendendo l’idea della velocità di orbitazione.

Anche la Nasa ha seguito i colleghi-rivali russi. E poco dopo la messa in rete del filmato russo è stato diffuso anche un filmato di due astronauti della Nasa che si sono recati all’estero della Stazione spaziale per riparare il braccio robotico del laboratorio. Ma questa non è a 360 gradi e quindi l’effetto è meno spettacolare.

Nell’ultimo periodo è arrivata anche un’altra novità. Da qualche anno Google offre già la possibilità di esplorare lo spazio attraverso l’esperienza in 3D di Google Earth. Adesso, da una decina di giorni a questa parte c’è anche una feature specifica di Google Maps – “Planets” – che permette di ruotare e zoomare lo spazio, da Marte a Mercurio. Per fortuna il viaggio non è limitato ai pianeti ma spazia anche su lune, a partire da quella della Terra, fino all’interno della Stazione spaziale internazionale. Esperienze tutte da provare per toccare con mano, da vicino, cosa voglia dire esplorare lo spazio. E quanto sia affascinante.