Il Consumer Electronic Show di Las Vegas ha mostrato chiaramente quali sono i trend per l’immediato futuro della tecnologia: il boom dell’intelligenza artificiale porterà con se una serie di stravolgimenti e ci permetterà di interagire con l’Internet of Things in maniera rivoluzionaria, permettendoci di usare la voce al posto delle interfacce tattili. E se l’idea di fondo è che la tecnologia diventerà pervasiva e quindi invisibile, è altrettanto vero che ci sarà un’invasione di oggetti ripensati per aderire al nuovo modello, anche di business. Ma siamo sicuri che saranno tutti indispensabili? Eccone cinque visti in fiera di cui, francamente, non sentiamo proprio il bisogno.

 

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Il water con intelligenza artificiale

Chi è stato in Giappone almeno una volta sa come i water lì siano tecnologicamente avanzati: tavoletta riscaldata, getto d’acqua per pulirsi, musica e così via. L’americana Kohler è riuscita a fare ancora meglio con Numi, gabinetto con una luce led sul retro il cui colore si può regolare con una app, a seconda del mood di ogni seduta. Naturalmente si può impostare la playlist preferita e, soprattutto, quando abbiamo finito, anzichè usare la leva, si può tirare lo sciacquone con un comando vocale.

 

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Simplehuman è un colosso che vende accessori per la cucina e il bagno. Al Ces ha presentato l’irrinunciabile cestino della spazzatura che si attiva con un sensore di movimento: basta agitarci sopra la mano per aprire il coperchio, perché premere un pedale meccanico, come nei vecchi modelli in futuro non sarà più “cool”. Se anche agitare la mano è troppo faticoso ecco il comando vocale: basta dire “open can” per vederlo aprirsi come la caverna di Alì Babà.

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Dormire per molti è un problema, anche piuttosto serio, e alla fiera si è vista un’esplosione di tecnologie che cercano di risolvere i problemi del sonno. Tra queste ecco il rivoluzionario cuscino “robot” della startup olandese Somnox: voi andate a letto e lo stringete come un bambino farebbe col peluche e lui vi canta ninna-nanne, si espande e ritrae per far adattare il vostro respiro al suo ritmo e farvi rilassare. Per non parlare dell’affetto che trasmette a chi si sente solo.

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Perché andare al supermercato e comprarsi un succo all’Ace o alla pera, o portarsi in giro un thermos col tè caldo? Con la bottiglia intelligente di LifeFuels, le bevande si adattano alla nostra personalità e persino all’umore della giornata. Il segreto sono le capsule di “sciroppi” nascosti nella base che rilasciano e mescolano, tre alla volta, i loro gusti, creando mix perfetti: la bevanda per idratarsi meglio, quella per recuperare le energie, per prepararsi alla palestra e così via.
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In Francia ha già debuttato e ora (purtroppo) sta per invadere anche l’Europa e il resto del mondo. La doccia “smart” di Elmer non ha solo un sistema di microgocce e un diffusore di oli essenziali, come certi modelli che si trovano solo nelle spa, ma anche un sistema sonoro surround, per godersi l’audio migliore sotto lo scroscio d’acqua. E come rinunciare alla app per regolare temperatura e pressione dell’acqua? Il controllo vocale è l’ultima chicca per chi è stanco di usare le mani sul miscelatore.