Una App che metta in contatto aziende e clienti e diventi mezzo di comunicazione durante l’espletamento di pratiche burocratiche come un mutuo o l’acquisto di una casa. L’idea è venuta a quelli di Quokky, startup friulana che nel 2015 fu selezionata da Apple nella classifica delle applicazioni più innovative grazie alla loro App di cloud intelligente in grado di mettere in ordine (in modo automatico) i documenti che si ricevono quotidianamente.

Stavolta il progetto si chiama Duedot, ed è nato sempre sotto forma di applicazione. Si tratta di una piattaforma collaborativa che si basa su una chat. L’intento è quello di offrire un un unico canale di comunicazione fra azienda e cliente.

«Le attuali soluzioni collaborative – scrivono quello di Quokky nella nota di lancio di Duedot – ci forzano a scegliere tra servizi di condivisione file e strumenti di messaggistica istantanea, che non permettono un’organizzazione precisa dei contenuti, complicando la comunicazione, la ricerca di dati e lo scambio di informazioni. Non sarebbe tutto più facile ed immediato se ci fosse uno strumento unico dove le aziende e i professionisti possano collaborare direttamente con i propri clienti abbattendo il muro che li divide?»

E da qui è nata Duedot. La Srl friulana, del resto, vanta un’ottima esperienza in fatto di gestione di pratiche digitali (ne ha gestite circa mezzo milione grazie alla collaborazione con un network di studi professionali. «Duedot –raccontano – rappresenta la semplicità con cui noi italiani comunichiamo quotidianamente, in modo diretto e senza troppe cerimonie. Un’applicazione immediata e facile da utilizzare, che sfrutta l’immediatezza della chat per lo scambio di informazioni e documenti necessari alla gestione di qualsiasi tipologia di pratica: mutuo, acquisto di un immobile o richiesta di un finanziamento, qualsiasi attività che comporti un contatto tra cliente e azienda».

L’azienda non deve fare altro che aprire la pratica e scegliere se condividerla con l’intero team oppure solamente con alcuni collaboratori. Il cliente o il fornitore può essere poi inserito come partecipante esterno per importare i documenti richiesti e rimanere in contatto. «E la cosa più bella è che, per interagire attivamente con l’azienda attraverso la chat di collaborazione, il cliente non deve fare altro che aprire un link, non gli viene richiesta alcuna installazione!» fanno sapere quelli di Quokky.

C’è da aggiungere che sulla piattaforma è possibile creare pratiche personalizzate su casi d’uso particolari. E che Duedot è già disponibile online in versione beta.