“@LupocattivoTL fai attenzione perché ho mangiato pesante e ti resto sullo stomaco”; “Non ti preoccupare @CappuccettoTL, ho pronto un bel digestivo”.

È un esempio degli scambi via Twitter tra i ragazzi delle scuole impegnate in TwLetteratura grazie a Stefania Bassi, 40enne insegnante romana che dall’anno scorso è diventata animatrice digitale. Il prossimo appuntamento è per la mattina di sabato 2 aprile nel quadro della Museum week 2016
al Muba di Milano dove ci sono ancora pochi posti liberi.

“Il formato di un’ora e mezza è nato dopo un’esperienza durata un mese duante la quale abbiamo riscritto Alice nel Paese della Meraviglie usando Twitter – spiega Bassi -, ma ho capito che avevo bisogno di qualcosa di più breve e per questo ho puntato sulle fiabe”. Un esperimento che forza anche i perimetri narrativi ispirandosi alla “Grammatica della Fantasia” di Gianni Rodari per far incontrare personaggi di fiabe diverse come Biancaneve e i tre porcellini.

L’esperienza è resa ancor più divertente dalle icone dei profili realizzate da Daniela Bassi, sorella di Stefania, ed esperta grafica. “I bambini non accedono all’account twitter e non digitano direttamente ma lavorano in gruppo con un’alfabetiera, un foglio con 140 caselle che li obbliga a sperimentare un tipo di scrittura molto diversa da quella abituale, senza punteggiatura o a capi, ma molto espressiva” spiega Bassi. Tutti gli scambi tra i personaggi vengono proiettati in tempo reale su uno schermo
in modo che il dialogo diventi un’esperinza il più possibile collettiva.

“Per i bambini la sfida è scrivere a un altro personaggio con un messaggio che contenga gli elementi narrativi di un proprio personaggio o dell’altro” spiega Bassi “e oltre che sulla narrazione si gioca molto sui linguaggi e sul registro emotivo spiegando che cos’è l’ironia e quando invece un commento diventa troppo aggressivo”.

L’interazione attraverso Twitter diventa così un’esperienza di confronto con altri e di esplorazione. “Con una classe abbiamo anche scambiato alcuni tweet in diretta con @Astrosamantha –  spiega Bassi – e questo è un esempio da manuale di come applicare il digitale. Non per imparare una tecnologia ma per esplorare il mondo esterno”. Alla fine del workshop basta raccogliere tutti i tweet con un’app come Tweetbook per trasformare in pochi secondi tutti gli scambi in un ebook che i piccoli partecipanti si possono portare a casa.

 

 

#TwLab, scrittura creativa via tweet

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Un’esperienza di scrittura creativa ispirata a Gianni Rodari e alla sua “insalata di favole”: tramite lo scambio di tweet di carta i bambini giocano a smontare e rimontare in modo alternativo favole esistenti, facendo incontrare personaggio appartenenti a storie diverse. In occasione della #MuseumWeek 2016, #TwLab sarà ospitato a Milano al MuBa sabato 2 aprile in due appuntamenti, alle 10 e alle 11. Richiesta la prenotazione presso il sito del MuBa