Una bimba, un impermeabile giallo, un accendino e il buio intorno a lei. Litte Nightmare è  un platform d’autore. Siamo dalle parti di  Limbo, Inside e volendo anche di Unravel. Di buono ha che non cade nel tranello di voler essere nello stile un clone. Dviluppato dal Tarsier Studios è distribuito dalla Bandai Namco Entertainment per Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One. Non innova ma non delude e ha il merito di raccontare una fiaba macabra, un incubo alla Tim Burton popolato di burattini rotti, piccoli bagliori e ombre nere.

Cosa ci è piaciuto. In alcuni momento è davvero un incubo bambino. Non c’è manierismo nella costruzione ma intuizione e gameplay.  Quello di Six è un viaggio muto e buio che senza essere mai esplicito ci porta in quei luoghi dove l’infanzia viene sottratta. L’atmosfera onirica, le creature angoscianti, la concezione delle Fauci un luogo da cui Six deve fuggire sono la distrazione ludica, il sottotesto di una realtà che non si rivela mai per quello che è.

Cosa non ci è piaciuto. Dura poco. Un paio di ore sono davvero pochine.