In Italia ci sono 144.591 politici e amministratori locali, ma quanti hanno una presenza web? Ancora troppo pochi, è la risposta di Donato De Ieso, creatore di InPolitix che mira a creare un sito per ogni eletto. “Il modello di business di InPolitix è semplice – spiega De Ieso, geek della di politica con alle spalle la realizzazione di siti per diversi eletti lombardi -: vogliamo diventare il WordPress della politica. Creare un sito per ogni eletto in maniera automatica, offrendo un servizio su scala internazionale”.

La forza del sistema è che il mondo politico, tra open-data di Camera e Senato ed enti locali genera già moltissimi dati. “Il 18 febbraio – sottolinea De Ieso – lanciamo la nostra app che permette di esplorare i profili dei politici e seguire quelli che preferisci. Abbiamo guardato parecchio a ciò che ha fatto Sean Parker con Brigade, ma noi di fatto proponiamo un social verticale sui politici”. Per ogni politico il team di InPolitix produce infatti una rassegna stampa, organizza i dati relativi al suo lavoro istituzionale e raccoglie moltissimi metadati.

Il bello è che, anche se l’eletto non fa nulla è possibile raccogliere i suoi dati già presenti online e integrarli con ciò che fa sui social dove è presente per creare un profilo. A quel punto non resta che offrirglielo perché possa personalizzarlo e farlo suo con una sottoscrizione che va dal free alla configurazione top che ha una fee di 119 euro mensili e formule speciali a 99 euro durante le elezioni.

E se il politico non va ad “abitare” il suo profilo, il materiale raccolto è comunque già interessante per gli elettori. “Abbiamo anche messo a punto un tool che permette all’elettore di localizzarsi a livello territoriale e trovare gli eletti più simili a lui non solo per prossimità geografica, ma anche per età e interessi. L’obiettivo è avvicinare i cittadini alla politica e abbiamo creato un gioco che presto lanceremo anche su Facebook”. Ma il business non finisce qui perché, quando ci sono dati, c’è quasi sempre una coda lunga di proposte da fare. Un’opportunità, per esempio, è la vendita dei dati sull’attività legislativa e parlamentare che vengono venduti a lobbisti e studi di consulenza che vogliono usarli per identificare i politici che hanno più leadership sui dossier rilevanti per i propri clienti.

InPolitix oggi si appoggia ai laboratori della Statale di Milano e si sta costituendo come start-up innovativa per lanciare il suo primo round di finanziamento, che mira a raccogliere 200mila euro di seed money. “Ma il prodotto – afferma De Ieso – è già pronto e stiamo valutando se saltare questa fase e offrire direttamente dell’equity per un round più consistente”.