Una piccola azienda specializzata in prodotti green di largo consumo e che ha puntato molto su internet: non solo vendendo online, ma anche sviluppando una comunicazione a 360 gradi, in nome della trasparenza nei confronti del pubblico.

È la storia di Minimo Impatto, di Fiano Romano (Roma). La “società si prefigge l’obiettivo di affrontare la crisi climatica e ambientale proponendo la sostituzione di prodotti inquinanti con prodotti innovativi,  ecologici,  durevoli,  economici,  che contribuiscono alla sostenibilità  ecologica”, si legge nel sito. «I canali digitali hanno un ruolo importante, crescente, per noi. Nel 2013 il nostro fatturato e-commerce è cresciuto del 20 per cento. Ora è il 20% dei nostri ricavi totali. Tanto che stiamo investendo per aggiornare il sito, con una nuova versione che uscirà a maggio», dice Maria Rosaria Ferrò, assistente commerciale e amministrativa dell’azienda.

Il sito diventerà “responsive”, per consentire navigazione e acquisti anche da cellulare. La grafica sarà inoltre più moderna. «Quando abbiamo cominciato, nel 2008, c’era poca informazione sui prodotti che vendiamo. La gente ce le chiedeva. Del tipo: che cosa significa pannolini ecologici, come rendere compostabile un piatto. Allora noi facevamo ricerche per rispondere e poi pubblicavamo quanto trovavamo», aggiunge Ferrò. Di qui l’idea di aprire un blog WordPress parallelo al negozio, con informazioni e notizie sul mondo ecosostenibile, anche di prima mano: «andiamo alle fiere, facciamo video interviste a imprenditori». «Lo scopo è aumentare la trasparenza verso gli utenti, che si collega al fine etico di tutto il nostro business».

Minimo Impatto vende i prodotti di aziende selezionate in base a principi di sostenibilità; ecologica e non solo. «In generale, lavoriamo solo con aziende che consideriamo etiche da tutti i punti di vista».

Tra l’altro, Minimo Impatto è il principale distributore per il Centro-Sud dei prodotti Ecozema, grande azienda storica (fondata a inizi del 1900) che negli ultimi 15 anni si è specializzata in prodotti  (piatti, bicchieri, posate…) biodegradabili, in Mater-Bi. «Anche se online vendiamo ai consumatori, il grosso del nostro business è b2b: riforniamo negozi e fiere», spiega Ferrò.

La strategia digitale di Minimo Impatto comprende anche la comunicazione social (ha 23mila fan su Facebook e seimila su Twitter). Fa campagne pubblicitarie su Google Adwords e su Facebook.