È una delle quattro startup, sulle oltre 60 candidate, che accedono al programma di accelerazione di sei mesi (in aggiunta a un contributo economico e al tutoring di un mese presso l’incubatore Level 39 di Londra) del “Fintech Accelerator Program 2016” di SellaLab, il contest che l’acceleratore del Gruppo Banca Sella ha tenuto a inizio maggio. Nes è una società costituita a Venezia due anni fa per sviluppare software e servizi innovativi per collegare il mondo bancario più tradizionale con quello delle criptovalute. L’applicazione presentata al concorso di SellaLab permette l’apertura di un tradizionale conto corrente online affiancato da un “cripto-wallet”. Il vantaggio aggiuntivo per gli utenti? Presto detto, quello di potersi facilmente accreditare e convertire le proprie disponibilità in euro o in cripto valuta.
A ispirare i due fondatori della startup, Dario Pizzato e Chiara Niero, è stata l’idea di mettere a disposizione degli utenti che già utilizzano le valute digitali uno strumento in grado di monetizzare le loro disponibilità e, al contempo, avvicinare a questo mondo coloro che ancora non lo conoscono attraverso uno strumento semplice e immediato da utilizzare, alla portata di tutti.
Con l’applicazione, ecco infatti che l’utente si trova a poter operare su un mercato aperto 24 ore al giorno e sette giorni su sette, aggiuntivo e complementare al sistema bancario tradizionale e che permette di effettuare transazioni con l’estero in tempi estremamente veloci. La sua prerogativa risiede quindi nel fatto che, attualmente, non esiste una piattaforma che unisce il mondo bancario tradizionale con quello delle criptovalute e che non richiede la necessità di dover ricorrere a exchanger terzi per la monetizzazione delle criptovalute. Nel breve termine l’obiettivo di Nes comprende lo sviluppo di un wallet multi valuta che permetta di avere all’interno dell’applicazione non solo le proprie disponibilità in euro e nelle principali valute, ma anche in sterline.