Inutile girarci troppo intorno. Halo rappresenta Guerre Stellari per i fan della prima ora di Xbox. La serie di fantascienza pubblicata da Microsoft e sviluppata da Bungie Games è stata a lungo invidiata dai concorrenti. Quando Bungie Games  ha lasciato la serie nelle mani di 343 Industries per creare un capolavoro assoluto come Destiny non solo i fan ma anche un po’ tutto il mondo Xbox si è fatto il segno della croce temendo il peggio. Halo 5: Guardians è per certi versi il titolo del riscatto.  I nuovi sviluppatori si sono liberati dalla pesante eredità di Bungie, hanno impresso una propria personalità realizzando uno sparatutto che tecnicamente ha pochi rivali. Meno epico e più frenetico il nuovo Halo non racconta una storia che rimarrà impressa nella memoria. Per certi versi si rivela anche uno sparatutto concettualmente datato. Diverte, e anche tanto, invece la modalità multiplayer davvero completa e con qualche idea in più. Anzi, a salvare Master Chief e compagni è proprio Warzone, un incasinatissimo e caotico dodici contro dodici. A rendere ancora più caotico il tutto c’è l’ingresso di buoni e cattivi e mappe dall’estensione davvero notevole.