Città che vai, offerta fibra che trovi. È boom di promozioni a carattere locale, che consentono agli utenti di quella particolare zona di risparmiare fino a 5 euro al mese rispetto all’offerta valevole sul territorio nazionale. Situazione davvero inusuale, per il mercato telefonico, da sempre caratterizzato da prezzi uguali in tutta Italia. Ma la scelta degli operatori di differenziare il prezzo su base geografica dice molto di questa fase storica. Quella dei pionieri della fibra ottica nelle case, con velocità che arrivano a 1 Gigabit al secondo.

Una fase convulsa. Sul territorio c’è infatti in atto una competizione asimmetrica ed eccezionale, che richiede armi tariffarie fuori dall’ordinario per essere combattuta.

Gli operatori stanno avanzando città per città, come in una guerra di trincea, portando la fibra ottica nelle case un quartiere dopo l’altro. Vodafone ha la prima connessione nelle case a un Gigabit al secondo (e 200 Megabit in upload) sul grande pubblico, a Milano, Bologna, Torino, Perugia, su rete Enel (che ha acquisito Metroweb e la relativa infrastruttura). Enel, e di conseguenza l’offerta Vodafone, si prepara a coprire Bari, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Napoli, Padova, Palermo e Venezia. Finora ad avere 1 Gigabit era solo Unidata in alcuni quartieri di Roma. Sappiamo che su rete Enel ci sono anche gli operatori Wind e Tiscali, quindi è possibile vedere presto offerte “gigabit” anche da questi operatori.

Tra quelle citate si riscontrano città dove anche Tim sta portando la propria fibra ottica nelle case, per ora a 300 Megabit (e 20 megabit in upload): già la offre a Milano, Torino, Roma, Perugia, Bari, Catania, Bologna, Reggio Emilia e Aversa.

A Milano, Torino, Perugia, Bari e Catania sta per dare 1 Gigabit (per ora lo fa solo con una sperimentazione chiusa a 3 mila clienti). Ultimo attore è Fastweb, che ha cominciato a portare la fibra ottica nelle case con la joint venture Flash Fiber, fatta con Tim (una delle prime città che copriranno sarà Verona, come annunciato questa settimana, mirando a offrire 1 Gigabit). Ricordiamo che Fastweb ha anche una storica rete in fibra ottica nelle case (con tecnologia Metroring, diversa da quella ora usata dagli altri, Gpon).

Ebbene, l’offerta tariffaria non poteva che essere articolata quanto questo complesso puzzle di coperture a macchia di leopardo e di velocità differenziate a seconda della zona (100, 300 o 1 Gigabit). Gli operatori insomma differenziano il prezzo, su base locale, per riflettere le variabilità territoriali. Per due motivi. Da una parte, devono variare la strategia tariffaria in base al livello di concorrenza che trovano città per città (fattore che può cambiare molto, dato che la fibra nelle case è a macchia di leopardo ed è solo agli inizi). Dall’altra, le promozioni locali servono ad accompagnare questa fase pioneristica delle adozioni.

Gli operatori devono spingere in ogni modo gli utenti a aderire, per cominciare a “riempire” le nuove reti. E così combattere il rischio di un mancato ritorno sugli investimenti (che sono miliardari e molto rischiosi, in particolare per quanto riguarda il tipo di rete in fibra più costoso: quella che entra fin nell’appartamento).

Ecco quindi che, a quanto rilevato dall’osservatorio di Sos Tariffe, Tim per esempio ora dà la fibra ottica a prezzo scontato (di 5 euro al mese rispetto all’offerta nazionale) a Bari, Bologna, Catania, Genova, Milano, Torino, Padova, Palermo, Firenze, Cagliari e Roma (in alcune città è solo fibra fino agli armadi). Primo mese gratis, poi 24,90 euro al mese per 11 mesi, infine 34,90 euro al mese per altri 37. Il contratto dura infatti 48 mesi (anche questa durata, così estesa, è un fatto eccezionale). Particolare anche la promozione di Vodafone a Milano, Bologna, Torino, Perugia: 20 euro ogni quattro settimane (sconto di 5 euro rispetto all’offerta nazionale)

Anche Fastweb aveva lanciato promo locali (al momento non più attivabili). Strategia particolare per un operatore che, al contrario, si è sempre distinto per avere un canone mensile fisso attraverso le diverse tecnologie e velocità offerte.

A Milano, Monza Brianza, Napoli, Brescia, Caserta, Genova, Varese Ancona dava l’offerta Sky + Fastweb con quattro euro di sconto; lo applicava su tutte le offerte a Brescia, Padova e Palermo.

Per chi si trova coperto da fibra ottica, magari quella più pregiata, è insomma un momento magico, forse irripetibile: può avere il meglio delle connessioni internet a un prezzo molto basso. Il paradosso è che invece circa il 40 per cento della popolazione non può avere affatto la fibra ottica ed è costretto a scontare le lentezze e le inaffidabilità dell’Adsl (sempre meno accettabili, in tempi di streaming video).