Il pomeriggio di venerdì 30 settembre il Palazzo della Ragione di Padova sperimenterà un nuovo media civico, i «Tavoli della ragione». È un esperimento che Nòva24 lancia in occasione di Open innovation days (Oid) e che speriamo possa diventare uno dei nodi di una conversazione permanente tra cittadini ed esperti. Per partecipare ai Tavoli della Ragione è sufficiente registrarsi online (www.ilsole24ore.com/tavoliragione) o sul sito degli Open Innovation Days – scegliendo tra quelli relativi a biomedicina, cambiamento climatico, media civici, digitale e università. Chi ha già un punto di vista o una curiosità su quei temi può anche anticipare online il proprio pensiero, ma è a Padova che si svolgerà la tappa fondamentale.

Seduti a dieci tavoli con dieci posti ciascuno, esperti e non addetti ai lavori si confronteranno non in un dibattito, ma per trovare soluzioni a problemi come quelli della privacy e della sicurezza online, delle politiche per la mobilità sostenibile, del restauro degli edifici storici e su come fare open innovation nelle imprese italiane, sia piccole che grandi. Chi si iscrive e partecipa ai «Tavoli della ragione» sottoscrive un patto esplicito: rinuncia alle polemiche per collaborare alla ricerca di una soluzione o comunque di un punto di consenso minimo da raggiungere nei 55 minuti dedicati al tavolo.

L’incontro è volutamente fisico e senza streaming ma tutti i materiali prodotti saranno resi disponibili online. Per assicurare la permanenza e divulgazione di ciò che emergerà, infatti, ad ogni tavolo sarà presente anche un giornalista incaricato di sintetizzare con una scheda la discussione. Tra gli esperti molti dei relatori del programma di Oid come la sottosegretaria al ministero dell’Ambiente Barbara Degani, Federico Vecchioni, presidente di Bonifiche ferraresi, il fondatore di Cuamm, Don Dante, la direttrice scientifica di Telethon Francesca Pasinelli, Stefano Beraldo, ad di Ovs, il parlamentare Stefano Quintarelli, il fondatore di H-Art Riccardo Donadon e il designer Daniele Lago; ma anche docenti e ricercatori dell’Università di Padova che ha concepito l’iniziativa insieme a Il Sole-24Ore. Al termine una sessione conclusiva presieduta da Nòva24 porterà le conclusioni dei lavori della giornata, rilanciando i temi che verranno poi affrontati nell’edizione del giornale di domenica 9 ottobre.